Bastava un sorso in più, un tentennamento di troppo. E ci saremmo ritrovati a scrivere di una serata buia, che poteva prendere una piega diversa. E ben più grave. Una serata ancora da ricostruire nei dettagli, ma comunque da raccontare.
Sulla scrivania di chi indaga in questo momento spiccano due elementi: l’esposto di due ragazze e il referto delle analisi che hanno evidenziato, nel sangue di una di loro, tracce di sostanze stupefacenti. Droghe che giurano di non aver assunto. Almeno non volontariamente. «Siamo state drogate» hanno riferito ai carabinieri due studentesse universitarie bresciane, dopo una serata, quella di sabato, iniziata in un bar del centro città e finita a casa di uno dei ragazzi incontrati nel locale e con anche due amici di quest’ultimo, tutti e tre professionisti di una decina di anni più grandi.



