Dalla sala operatoria all’aula di tribunale. Quattro medici indagati, la Procura che chiede l’archiviazione, la famiglia del giovanissimo paziente che si oppone e ora un giudice che dovrà decidere se chiudere il caso o disporre nuovi accertamenti. È la storia che riguarda un bambino rimasto cieco da un occhio da quando ha 7 anni.
Al Civile viene ricoverato, nel 2016, dopo essere rimasto vittima di un incidente a scuola. Gli finisce una matita colorata in un occhio e i medici del reparto oculistica del principale ospedale bresciano decidono, in seguito alla pulizia dei frammenti, per una cura antibiotica. Quando il trauma sembra ridursi subentra una complicazione e gli oculisti comunicano alla famiglia la necessità di sottoporre il giorno successivo il bambino ad un intervento chirurgico di vitrectomia. I genitori non intendono aspettare e portano il figlio all’ospedale di Monza dove viene operato il giorno stesso. Il bambino non riprenderà più la vista da quell’occhio. E qui il caso da medico diventa giudiziario.




