Una provincia letteralmente tagliata in due sul fronte dell’inquinamento dell’aria, con zone che vanno confermando le loro caratteristiche, ovvero: dove l’aria era buona, migliora ancora, dov’era pessima peggiora ulteriormente. Perché passata la fase acuta della pandemia nella quale, nonostante il lockdown, la qualità dell’aria, in molti comuni della provincia, non è migliorata, nel 2021, tornati alla quasi normalità, si conferma il quadro che definisce, su base territoriale, appunto, che aria che tira. Non buona, e neanche dal 2022 ci sono buoni segnali.
La situazione è appunto variegata, ma nel complesso non certo buona, soprattutto se ci spostiamo nella Bassa, del resto l’inquinamento della Pianura padana è purtroppo fatto noto da tempo. Anche la recente ricerca di Legambiente, «L’ecosistema urbano», non era stata certo lusinghiera con la nostra città, soprattutto, manco a dirlo, sul fronte della qualità dell’aria. La Leonessa è infatti nel gruppo di quelle città che hanno, appunto, una qualità dell’aria «scarsa», in verità nessuna città italiana ha conquistato il titolo di qualità «ottima», ma comunque un folto gruppo si è meritato la sufficienza.


