Brescia e Hinterland

Incubo «isola rossa»: ecco quando si può uscire o entrare

Per muoversi è necessaria l’autocertificazione. Alcuni chiarimenti su sport, nonni e spesa
Carabinieri a Castrezzato - Foto Gabriele Strada /Neg © www.giornaledibrescia.it
Carabinieri a Castrezzato - Foto Gabriele Strada /Neg © www.giornaledibrescia.it

Prima rosso, poi arancione, quindi giallo e ora ancora rosso. Ogni volta che il semaforo delle disposizioni anti-contagio da coronavirus cambia colore «fioccano» al nostro indirizzo di posta elettronica domande di lettori interessati a sapere come devono comportarsi. Succede anche ora che Castrezzato è passato in zona rossa. Ad ogni domanda, come sempre, risponde il capo di gabinetto della Prefettura di Brescia Stefano Simeone.

Di seguito, alcuni esempi. Cinzia ci scrive: Abito a Castrezzato, zona rossa, quando lavoro posso portare i miei figli piccoli dai nonni che risiedono a Urago d’Oglio, comune «giallo»?
È possibile ma fortemente sconsigliato, perché gli anziani sono tra le categorie più esposte al contagio e devono quindi evitare il più possibile i contatti. Pertanto, questo spostamento è ammesso solo in caso di estrema necessità, se entrambi i genitori sono impossibilitati a tenere i figli con sé per ragioni di forza maggiore. In tale caso i genitori possono accompagnare i bambini dai nonni, percorrendo il tragitto strettamente necessario per raggiungerli e recarsi sul luogo di lavoro, oppure per andare a riprendere i bambini al ritorno. Ove possibile, è assolutamente da preferire che i figli rimangano a casa con uno dei due genitori in modalità di lavoro agile o di congedo.

Un’altra lettrice ci chiede: Sono Manuela e abito a Castrezzato. Devo compilare l’autocertificazione per andare a fare la spesa o in farmacia?
Sì, sempre.

Ecco Giuliano: Sono uno sportivo amatoriale e vivo nella nuova zona rossa della Bassa. Posso uscire dal mio paese per andare a correre? E per pescare?
Nell’area rossa è consentito svolgere l’attività sportiva esclusivamente nell’ambito del territorio del proprio comune, dalle 5 alle 22, in forma individuale e all’aperto, mantenendo la distanza interpersonale di due metri. È tuttavia possibile, nello svolgimento di un’attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il comune di partenza.

Infine la domanda di una lettrice interessata a raggiungere la zona rossa: Mia mamma abita a Castrezzato, io invece in zona gialla. Lei sta bene, ha 87 anni, è solo anziana. Posso andare comunque a trovarla? Potrei farle la spesa per evitare che debba uscire a piedi.
No, solo per situazioni di necessità.

 

 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
SponsorizzatoOttica di precisione, 80 anni di Lobre tra innovazione e industriaOttica di precisione, 80 anni di Lobre tra innovazione e industria

Dal 1946 l’azienda bresciana progetta componenti ottici su misura. Antonio Tafelli: «Continuità, ricerca e apertura a nuovi settori»

«Sfaticati»: il lavoro visto dalla GenZ, in edicola con il GdB«Sfaticati»: il lavoro visto dalla GenZ, in edicola con il GdB

Un libro che riflette sulla voglia di lavorare dei giovani, oltre stereotipi e luoghi comuni

SCOPRI DI PIÙ
Il libro «L'intelligenza artificiale di Pinocchio» in edicola con il GdBIl libro «L'intelligenza artificiale di Pinocchio» in edicola con il GdB

Una riflessione su apprendimento, chatbot e autonomia del pensiero nell’era digitale

SCOPRI DI PIÙ