Si è concluso con condanne tra i due e i sette anni e mezzo di carcere il processo a carico dei venti imputati, indagati nella tranche della maxi inchiesta Leonessa relativa alle fatture per operazioni inesistenti, che in questi mesi hanno affrontato il dibattimento e a metà del pomeriggio di ieri conosciuto il loro destino processuale.
Si tratta di coloro che hanno emesso fatture false, di coloro che le hanno annotate per abbattere l’imponibile fiscale e pagare meno tasse e di coloro che, nella triangolazione che spesso si realizzava per il tramite di versamenti su conti correnti aperti in paesi dell’est europeo, provvedevano a recuperare il denaro contante, a riportarlo in Italia a riconsegnarlo al beneficiario della fattura falsa decurtato della percentuale fissata per il servizio.
Per aver emesso fatture per operazioni in tutto o in parte inesistenti, per circa 10 milioni di euro dal 2014 al 2016 Alitei Ionut invece è stato condannato a quattro anni di reclusione, sei mesi in più di Luca Beccalossi e Piero Pescatori imputati per lo stesso reato, ma per importi più contenuti. Attilio Raimondi e Oliviero Beccalossi, sempre per le stesse accuse, chiudono il primo grado con condanne rispettivamente a tre e due anni di reclusione.
Otto in tutto le assoluzioni. A incassarle sono stati Antonio Baldassarri, Romano Bandera e Adamo Benzoni. Ma anche Renato Bertelli, Armando Padovani, Antonio Alessandro Ragni e Salvatore Salis; nel corso delle indagini Bertelli e Padovani due furono sottoposti agli arresti domiciliari, mentre per Ragni e Salis si aprirono le porte del carcere.
Nel maggio dello scorso anno, furono processati e condannati in abbreviato altri 10 imputati a pene comprese tra l’anno e 8 mesi e i sei anni e 8 mesi. La pena più alta fu comminata a Davide Janos Trombetta, uno dei vertici dell’associazione per delinquere. L’imputato, difeso dall’avvocato Jacopo Barzellotti, ha ottenuto il ridimensionamento della pena a 5 anni nel processo d’appello che il 19 gennaio si è chiuso con una sostanziale conferma delle condanne.




