In via Raffaello a San Polo salta la corrente ogni giorno: «Siamo esasperati»

Il problema si ripete da due anni in dieci case. Unareti: «Anomalie negli impianti privati»
La situazione interessa i civici dal 351 al 439 di via Raffaello a San Polo - © www.giornaledibrescia.it
La situazione interessa i civici dal 351 al 439 di via Raffaello a San Polo - © www.giornaledibrescia.it
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A San Polo, in via Raffaello Sanzio, c’è un gruppetto di case in cui da un paio di anni quasi ogni giorno salta la corrente. E... viene meno la pazienza di chi vi abita. «La situazione - racconta Andrea Zanardelli, figlio di una coppia di anziani interessata dal problema - è grottesca e insostenibile. Al punto che i residenti, non più giovanissimi, evitano di uscire per timore che si verifichino interruzioni di energia elettrica e tutto ciò che hanno in freezer vada buttato. Vivono, insomma, nell’angoscia»

Le case in cui si registra il problema sono una decina e fanno parte di due gruppi di villette a schiera che si trovano tra il civico 351 e il 439. «A orari diversi, anche in più case contemporaneamente, salta la corrente - spiega -. A volte rientra da sola dopo 5 minuti o un’ora. Altre volte è necessario intervenire manualmente riarmando il contatore o il salvavita». La cosa strana, che porta i residenti a supporre che il problema sia comune e non imputabile ai singoli, «è che gli impianti delle varie case sono stati realizzati in momenti diversi: alcuni sono datati, altri ristrutturati di recente. Eppure succede lo stesso».

Ovviamente in questi anni le famiglie non sono rimaste con le mani in mano: «Ciascuno ha chiamato il proprio elettricista affinché eseguisse delle verifiche sull’impianto - racconta Zanardelli -. Abbiamo poi contattato A2A Energia, ma ci è stato risposto che non sono loro i nostri referenti. Ci siamo quindi rivolti a Unareti che, ravvisato il problema del distacco di energia, ha riferito che il malfunzionamento è imputabile a terzi. Ma, chi sono questi terzi? Noi non vogliamo accusare nessuno, soltanto capire come risolvere questa situazione grottesca.

Se ci sono dei lavori da fare ce lo dicano e li faremo perché così non si può andare avanti». Sopralluoghi. Ricevuta questa segnalazione da Zanardelli, abbiamo provato anche noi a contattare Unareti, che ieri ha eseguito nuove verifiche strumentali il cui esito «non ha evidenziato problemi sui nostri impianti (tensioni, correnti, fase a terra, ecc). Al momento - sostiene la società che gestisce la distribuzione di energia elettrica - la causa più probabile è che l’anomalia sia da imputare agli impianti privati».

Nel dettaglio i tecnici di Unareti «sono riusciti a verificare alcune forniture riscontrando la presenza di dispersioni sull’impianto privato e l’assenza, in alcuni impianti, di interruttori differenziali. Ai residenti è stato consigliato di attivare il proprio elettricista affinché verifichi in modo completo gli impianti privati (prevedendo una prova con pinza amperometrica differenziale) e provveda, ove necessario, alla sostituzione degli apparati vetusti».

Unareti, già intervenuta in via Raffaello dopo le segnalazioni del dicembre 2021 (quando «era emerso un problema sulla parte di impianto comune privato a servizio delle antenne tv») e dei mesi scorsi, promette di eseguire ulteriori analisi: «Installeremo quanto prima - dicono i tecnici - uno strumento sui nostri impianti per valutare anche altri parametri elettrici come armoniche, frequenze e tensioni».

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