Il «presidio 9 agosto» andrà avanti almeno per altri due mesi, fino cioè alle elezioni politiche del 25 settembre. A sancirlo è stata l’assemblea di cittadini che in piazza Paolo VI, di fronte al Broletto, ha votato quasi all’unanimità (ottanta favorevoli e quattordici astenuti) la proposta presentata da quattro dei cinque comitati che compongono la regia di coordinamento del presidio: comitato Ambiente e territorio, comitato Acqua pubblica, Mamme del Chiese e tavolo Basta Veleni.

L’idea è che, in queste settimane di campagna elettorale si possa interloquire più facilmente con tutti quei politici che per dodici mesi hanno «snobbato il presidio e le sue ragioni. Si apre così uno spiraglio per il quale vale la pena proseguire e mettendo in campo nuove iniziative politiche».


