Roncadelle è il paese che amo, qui ho le mie radici (che d’inverno amo gustare lessate con un filo d’olio), qui coltivo i miei affetti, le mie amicizie, la mia ortaglia.
Qui ho imparato i valori fondamentali, ma anche quelle superflui e futili, qui mi è stato insegnato come riconoscere una zucca matura. Qui mi sono incamminato lungo il cammino della vita, scoprendo che non sempre il raccolto corrisponde alle attese della semina. Qui ho iniziato a sognare, a pormi obiettivi ambiziosi. Qui ho capito che ogni alba dev’essere foriera di un progetto, e che questo può essere anche una fioriera di rigogliose caroline.




