Brescia e Hinterland

Il Governo non sarà parte civile al processo per la strage: flash mob di protesta in piazza Loggia

Lanciato dalle associazioni partigiane a antifasciste ha visto partecipare 400 persone mentre la premier Meloni arrivava a Brescia
Paolo Bertoli

Paolo Bertoli

Giornalista

Almeno 400 le persone che hanno partecipato al flash mob di protesta in piazza Loggia
Fotogallery
7 foto
Almeno 400 le persone che hanno partecipato al flash mob di protesta in piazza Loggia

Un lungo applauso ha chiuso il flash mob in piazza Loggia lanciato dalle associazioni partigiane e antifasciste e che ha visto la partecipazione di circa 400 persone che si sono riunite davanti alla stele a ricordo delle vittime della strage del 1974.

Un momento di raccoglimento collettivo in concomitanza con l’arrivo in città di Giorgia Meloni per chiedere al Governo di scusarsi e spiegare perché non si è costituito parte civile nel processo. «Hanno cercato il capro espiatorio, cioè il gup che non ha notificato, invece di dire semplicemente scusa e spiegarci, come avevamo chiesto, se si sia trattato di un errore o di una scelta» ha detto il presidente di casa della memoria Manlio Milani.

Manlio Milani in piazza Loggia - New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it
Manlio Milani in piazza Loggia - New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it

Prima di lui ha preso la parola il presidente dell’Anpi Pedroni che ha ringraziato tutti quelli che hanno voluto «mostrare rabbia e indignazione per una gravissima provocazione del governo agli antifascisti» e ha aggiunto che la manifestazione di oggi «ribadisce la determinazione a non lasciare cadere nessuna provocazione».

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...