Il bio sciamano Jake e la sua mamma

Anche gli sciamani mangiano i fagioli, ma solo se biologici. È questa la verità che si nasconde sotto il pacchiano cappellaccio di pelliccia e corna. Jacob Chansley, noto come Jake Angeli, è l’uomo simbolo del tristissimo assalto al Congresso degli Stati Uniti a Washington. Ha fatto irruzione al Campidoglio come maschio alfa, ostentando pompati pettorali tatuati e indefiniti pantaloni in simil pelle, sembrava la versione aggiornata dell’uomo che non deve chiedere mai della pubblicità anni Ottanta della Denim. E poi in effetti anche Jake si è rivelato come quell’orrendo dopobarba dal fastidioso odore dozzinale.
Perché noi poveri e ingenui giovani di quegli anni pensavamo che bastasse mettere una camicia di jeans e una spruzzata di Denim per attirare quella mano maliziosa della reclame. E invece niente.
Dopo il giusto arresto, il capo popolo in cella si è rifiutato di mangiare il cibo del carcere. La spiegazione è arrivata dalla sua mamma: «Il mio Jacob mangia solo cibo biologico». Che cucciolo.
Sembra di vederlo mentre gira con una tuta in triacetato nel reparto ortofrutta di uno sperduto market alla ricerca di carote che arrivino da terreni dove sono banditi i pesticidi o di limoni dalla buccia edibile. Probabilmente si è fatto una bella centrifuga con una punta di zenzero prima di partire all’assalto della sede del Governo federale. Ma lo sciamano Jake mi ha aperto gli occhi, è la rivincita di noi Bradley Cooper per mancanza di prove. Tra i pomodori (super biologici) del nostro orto, siamo noi i veri machi del terzo millennio.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
