I video girati sul bus testimoniano tutto. E lasciano senza parole. La giovane mamma è stata presa a pugni, il suo passeggino ribaltato e anche i passeggeri e l’autista intervenuti per difenderla dalla furia di quell’uomo hanno preso calci e spintoni. Tutto per una sigaretta, per l’assurda pretesa di affermare la propria prepotenza e arronganza, la scelta di farsi beffa delle regole che valgono per la salute di tutti.
La giovane donna ha raccontato quanto accaduto in una denuncia formalizzata davanti ai carabinieri di Gussago e i video ripresi con i telefonini e ora agli atti certificano quanto raccontato dagli studenti che erano sullo stesso bus e anche dall’autista.




