La salute non è una priorità. È, insieme alla scuola, la priorità. È un diritto che viene prima di tutto il resto. Un diritto che viene garantito di certo con grandi investimenti, con radicali riorganizzazioni, con uno sguardo attento alle potenzialità delle nuove tecnologie e di quella intelligenza artificiale discussa, temuta e in ampia parte ancora sconosciuta. Che viene garantito, soprattutto, dalla capacità di chi cura di ascoltare, di confrontarsi, di tessere relazioni con le persone che a loro si affidano.
Intelligenza sociale
«Accanto all’intelligenza artificiale noi vorremmo, e non è una provocazione, una nuova intelligenza sociale che altro non è che l’insieme delle facoltà che consentono all’uomo di pensare, comprendere o spiegare i fatti della realtà che viviamo» ha affermato Ottavio Di Stefano nel discorso che ha tenuto ieri all’assemblea annuale dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della Provincia di Brescia, di cui è presidente.


