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Brescia e Hinterland

DIALÈKTIKA

Giornata del dialetto: serve la vostra voce (in video)


Brescia e Hinterland
9 gen 2022, 06:00
Un video per dare voce al dialetto bresciano - © www.giornaledibrescia.it

Un video per dare voce al dialetto bresciano - © www.giornaledibrescia.it

«El dialèt bresà l’è un parlà un pó söt, ma con póche paròle el pöl dì töt». Quella che a me risuona come la migliore delle definizioni per la parlata dei nostri nonni (un dire asciutto e diretto, eppure di straordinaria ricchezza espressiva) la devo al maestro Beppe Amadei da Collebeato. Gliel’ho rubata in una sera di chiacchere estive sotto il portico del cinquecentesco Palazzo Martinengo, dove ancora riecheggia la voce della straordinaria Flor da Cobiàt cantata da Galeazzo dagli Orzi. Certo, il nostro dialetto ha ormai perso la sua funzione di prima lingua (da usare nella vita quotidiana, sul lavoro, in famiglia, in piazza...).

Un venir meno con cui si sono misurati i poeti. Penso ad Elena Alberti Nulli («La mort del dialèt»), Leonardo Urbinati («L’òbet del dialèt»), Aldo Cibaldi («Tradisiù»), Franco Fava («Dialèt: l’öltema paròla»)... Eppure questo stesso dialetto resta saldo al centro di vivissimi affetti, di curiosità, ricerche. Torna nelle poesie e nelle canzoni di oggi. Calca i palcoscenici di tutta la provincia.

Il 17 gennaio è la «Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali» promossa dalle Pro Loco italiane. È l’occasione migliore - amici di Dialèktika - per far sentire la nostra voce. Mettetevi davanti a un telefonino e recitate in video quello che volete (una filastrocca, un proverbio, una canzone, una poesia...) purché sia in dialetto bresciano. In quello dei vostri nonni. Non serve la perfezione, serve l’anima. Quella della nostra parlata, che con póche paròle la pöl dì töt.

Mandatemi via email i vostri filmati e li rilanceremo insieme qui sul sito web del GdB. Dài gnari, sö ensèma.

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