Il Coni scrive. La Procura di Brescia risponde. Ma per ora non trasmette gli atti di un’inchiesta ancora alle prime battute. Sul caso delle atlete della ginnastica ritmica presunte vittime di maltrattamenti fisici e psicologici in una palestra della provincia bresciana, oltre che in altre strutture italiane, l’attenzione dei vertici dello sport italiano è massimo, così come la pressione mediatica per un caso nato dalla denuncia alla stampa nazionale di alcune ex farfalle della nazionale italiana, che si sta allargando sempre di più, giorno dopo giorno e denuncia dopo denuncia. Si parla di maltrattamenti psicologici e fisici soprattutto in merito alla gestione del peso corporeo.
Ginnastica e denunce di maltrattamenti: il Coni chiede gli atti, la Procura dice no
Tre le denunce sul tavolo del pm Bernardi. Non ci sono indagati. Malagò si interessa direttamente

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Continua l’indagine sui presunti maltrattamenti fisici e psicologici ai danni di giovani ginnaste - Foto © www.giornaledibrescia.it
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