Questa intervista è parte del progetto «Interviste allo specchio», condiviso con L’Eco di Bergamo e nato in occasione del 2023, l’anno che vede i due capoluoghi uniti come Capitale della Cultura 2023. Ogni domenica i due quotidiani propongono l’intervista a due personaggi autorevoli del mondo culturale (nell’accezione più ampia), uno bresciano e uno bergamasco, realizzate da giornalisti delle due testate. Di seguito trovate l’intervista al personaggio bresciano. Per scoprire il contenuto dell’intervista all’omologo bergamasco, invece, vi rinviamo a L'Eco di Bergamo (in calce all’intervista trovate il link diretto alla pagina dedicata del quotidiano orobico).
Una capitale della cultura si forma anche grazie alle parole dei suoi poeti. E Franca Grisoni, che porta ormai sulle spalle molte raccolte di versi – ha iniziato nel 1986 con «La böba», Premio Bagutta opera prima –, incarna bene il legame tra il radicamento in un luogo e la risonanza universale del parlare poetico: per i suoi testi nel dialetto di Sirmione, il paese dove è nata e ha sempre abitato, è considerata una delle maggiori poetesse italiane. Il dialetto non è un limite e la traduzione in lingua italiana non lo sminuisce: «Se c’è vera poesia, rimane tale anche tradotta».



