Ho letto con interesse stamani (ieri, ndr) sulle pagine del GdB l’attenzione dedicata alle iniziative assunte da cinque dimissionari dell’organo Direttivo Provinciale della Fism (la Federazione Italiana Scuole Materne).
Come purtroppo accade nel dibattito politico all’interno delle associazioni, anche in quelle che si richiamano a valori comuni, l’asprezza del dibattito sulle scelte politiche talvolta tracima e si cristallizza in attacchi personali che nulla hanno a che fare con la natura delle reali questioni sul tappeto. Ci si spinge ad attribuire patenti di moralità senza conoscere i fatti e si preferisce proiettare sull’avversario ombre pesanti. Poiché non è mio costume esprimere giudizi affrettati e preferisco affrontare i temi del dibattito nelle sedi più opportune, mi limito, all’esclusivo fine di tutelare la mia onorabilità, a puntualizzare alcuni semplici concetti.



