L’accusa è messa nero su bianco: «L’esistenza di più conti correnti muniti di cospicui saldi e occultati agli organi di governo della Federazione nazionale». Non solo: «... nascosti anche dopo la decadenza dalla carica del segretario nazionale dott. Luigi Morgano unitamente al tesoriere dott. Giannino Zanfisi e confermati solo dopo la scoperta da parte del collegio dei revisori e della (nuova) presidenza nazionale».
Lo rende noto la Federazione italiana scuole materne (Fism) che ha preso «una chiara distanza» da Morgano per «il personalismo nell’uso di fondi destinati alle attività istituzionali». Una vicenda che si gioca tutta a Roma ma che è rimbalzata anche negli uffici dell’organismo territoriale della federazione (presieduto da Massimo Pesenti) dove Morgano - ex europarlamentare del Pd, già vicesindaco del capoluogo ed ex vicepresidente del Consiglio di gestione di A2A - ricopriva la carica di vicepresidente, almeno fino al maggio scorso quando «si è autosospeso».




