Festa delle Luci: il via con Marcell Jacobs in diretta web e tv

Il campione olimpico terrà a battesimo l'evento targato A2A questa sera alle 19 in piazza Loggia
Loading video...
L'allestimento di Light is Life
AA

La prova generale della Festa delle Luci «Light is Life» di A2A, ieri sera in Castello, ha regalato a chi passava sotto il Cidneo un primo assaggio dello spettacolo che da stasera a domenica 19 febbraio trasformerà piazza Loggia, il Capitolium e il parco della fortezza in una galleria a cielo aperto di «light art». Ieri gli ultimi ritocchi, al termine di una settimana abbondante di allestimento che ha visto impegnati artisti italiani e internazionali, sotto la direzione dei curatori Angelo Bonello e Pam Toonen, ad installare le diciassette opere che compongono il percorso.

Il via in diretta

Sarà l’uomo più veloce del mondo, il bresciano campione olimpico Marcell Jacobs, ad accendere le luci, questa sera alle 19 in piazza Loggia. Alla cerimonia di inaugurazione si potrà assistere di persona, ma anche in diretta tv su Teletutto e in diretta web sul sito giornaledibrescia.it, sempre dalle 19. Per l’occasione la piazza sarà illuminata in blu elettrico, e la facciata della Loggia sarà animata dalla proiezione di una videomapping che resterà attiva ogni sera durante la Festa. L’inaugurazione proseguirà al Capitolium, dove davanti al tempio romano sarà collocata l’installazione «Vittoria Trasfigurata» di Angelo Bonello.

Castello, «luogo magico»

Loading video...
LA CITTA' SI ILLUMINA

Tutti entusiasti della location bresciana: «Credo che questo sia il luogo più bello in cui questopera sia mai stata installata»: questo il mantra ricorrente tra gli artisti e le artiste che ieri pomeriggio stavano supervisionando le installazioni in vista della prova generale. Alcuni di loro non si fermeranno per l'inaugurazione, altri presenzieranno e staranno in città per qualche giorno. In ogni caso l’espressione di tutti - soprattutto gli stranieri - è di meraviglia. Vedere le proprie opere nel contesto del Castello di Brescia è emozionante: i contrasti hanno... colpito e affondato sia Vendel&The Wolf (la coppia olandese creatrice di una delle prime opere in cui il pubblico si imbatterà sul Cidneo), sia Pam Toonen (curatrice di tre installazioni), ma anche l’artista britannica Chima Kumari Burman e la spagnola Adela Lines del collettivo Amigo&Amigo.

  • Prove generali in città per la Festa delle Luci
    Prove generali in città per la Festa delle Luci
  • Prove generali in città per la Festa delle Luci
    Prove generali in città per la Festa delle Luci
  • Prove generali in città per la Festa delle Luci
    Prove generali in città per la Festa delle Luci
  • Prove generali in città per la Festa delle Luci
    Prove generali in città per la Festa delle Luci
  • Prove generali in città per la Festa delle Luci
    Prove generali in città per la Festa delle Luci
  • Prove generali in città per la Festa delle Luci
    Prove generali in città per la Festa delle Luci
  • Prove generali in città per la Festa delle Luci
    Prove generali in città per la Festa delle Luci

Prova generale

In serata le opere sono state accese (alcune per la prima volta) per una prova generale in vista dell’invasione di pubblico di stasera. La frenesia era palpabile, ma non caotica, e l’impressione è che gli organizzatori si stessero godendo gli attimi di quiete prima della tempesta, quando il pubblico completerà le opere con la propria partecipazione. D’altra parte, lo scopo della manifestazione non è solo estetico o luministico: si tratta di arte comunitaria e pubblica, partecipativa, e saranno le persone a dare un senso ai lavori. Per Angelo Bonello, curatore, tutto sta andando per il meglio. «In Castello i lavori sono a buon punto - commentava ieri -. Alcuni dettagli vanno perfezionati, ma sono molto contento di ciò che sto vedendo: rispecchia ciò che avevo immaginato. Non era scontato, soprattutto su un luogo così vasto e su più livelli. Sono molte le cose che andavano considerate. Credo che al netto degli aggiustamenti tecnici ce l’abbiamo fatta». Piazza Loggia a avuto la sua prova generale in serata. Anche in quel caso Bonello era soddisfatto: «Avremo un grande vernissage per un grande festival».

La festa

Dopo l’inaugurazione oggi alle 19 in piazza Loggia alla presenza del testimonial Marcell Jacobs, poi portone aperto in Castello per l’ingresso al parco, fino all’una. L’accesso alle installazioni sarà possibile tutti i giorni dalle 18 alle 24; il venerdì, sabato, domenica e il 15 febbraio, giorno di San Faustino, accesso fino all’una. L’ingresso è libero, ma per chi vuole evitare l’attesa c’è la possibilità di acquistare biglietti «saltacoda» (su ticketone.it, link dal sito festadellelucia2a.it dove si trovano anche tutte le informazioni utili). L’ingresso avverrà dal portone principale, l’uscita - al termine di un percorso che toccherà piazzale Locomotiva, ponte levatoio, piazzale della Mirabella, Torre dei Francesi, Fossa dei Martiri, Fossa Viscontea, area dell’ex zoo - avverrà da una scala che condurrà alla zona del parcheggio, dove saranno allestiti area ristoro e servizi igienici. Previsti percorsi ad hoc per i visitatori con disabilità.

«Green» e benefica

In tempi di caro-bollette e polemiche sui costi dell’energia, la Festa delle Luci ha voluto dedicare attenzione agli aspetti di sostenibilità, energetica e sociale, della manifestazione. L’energia utilizzata per accendere le installazioni di Brescia (e dal 17 al 26 febbraio a Bergamo) «è pari a quella utilizzata in un anno da cinque famiglie medie» è stato più volte ribadito durante le presentazioni. E A2A donerà una somma equivalente al Banco dell’energia, la sua Fondazione che sostiene le famiglie in difficoltà economica e sociale. Al Banco saranno devoluti anche i proventi dei «saltacoda», del merchandising e dei prodotti editoriali (Electa editore sta preparando un volume fotografico dedicato alla Festa delle Luci, che sarà disponibile tra qualche mese) oltre alle donazioni raccolte attraverso l’iniziativa «Adotta un’opera». La prima opera «adottata» è «Hllo Goodbye» di Marco Lodola, fatta (simbolicamente)propria da Regesta Spa, azienda bresciana di consulenza informatica. «Il nostro contributo - spiega in un comunicato Francesco Nassini, partner di Regesta - è un sostegno diretto mediante donazione, un atto che va oltre la sponsorizzazione. Volevamo essere parte attiva in uno degli eventi della Capitale della Cultura attraverso un intervento concreto per i cittadini della nostra città e del territorio».

Icona Newsletter

@I bresciani siamo noi

Brescia la forte, Brescia la ferrea: volti, persone e storie nella Leonessa d’Italia.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato