Sarebbe stato soprattutto un affare di famiglia. Padre, madre e il figlio 22enne, oltre alla zia materna, a comandare da Gussago un vorticoso giro di conti correnti all’estero, bonifici con cadenza settimanale e una montagna di fatture false. Per oltre mezzo miliardo di euro.
Sono 27 le persone tra città e Valtrompia raggiunte da ordinanza di custodia cautelare - 22 tra carcere e domiciliari e cinque obblighi di dimora - per un’inchiesta che ha coinvolto complessivamente 73 tra imprenditori, prestanome e faccendieri, ai quali sono stati sequestrati beni mobili e immobili per 93 milioni di euro.





