Emergenza topi e viabilità: ora Costalunga chiama la Loggia

Il Consiglio di quartiere vuole un’assemblea pubblica con sindaco e assessore Manzoni sul caso di via Maiera
Contromisure: una delle trappole per i ratti posizionate in città - © www.giornaledibrescia.it
Contromisure: una delle trappole per i ratti posizionate in città - © www.giornaledibrescia.it
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Topi e via Maiera. Saranno questi i punti principali sui quali verterà la discussione del prossimo Consiglio di quartiere di Costalunga-San Rocchino indetto per il 23 maggio alle 20.45 in sala Cenobio alla parrocchia di San Bernardo in via Costalunga, 38. Al Cdq sono infatti arrivate alcune segnalazioni sia sulla presenza di ratti in via Val di Sole e in altre zone, sia sul problema della viabilità lungo la stretta strada a doppio senso di circolazione, via Maiera appunto, dopo la decisione di un privato di chiudere via val di Fumo che nel corso degli anni era sempre stata utilizzata da pedoni e ciclisti per muoversi nel cuore di Costalunga.

Strada chiusa

Le persone a piedi, i runner o quelli in sella alle loro biciclette ora che non possono utilizzare via Val di Fumo perchè chiusa da una cancellata, devono per forza utilizzare via Maiera, che peraltro è pure senza marciapiede, è molto stretta e con una pericolosa curva cieca. Le auto parcheggiate da un lato, peraltro, ne dimezzano ulteriormente le dimensioni e gli automobilisti non sempre rispettano il limite dei 30 chilometri orari. La questione era stata sollevata già in passato e sottoposta al settore Mobilità del Comune. La cui ultima risposta è arrivata il 5 aprile: l’unica soluzione praticabile sarebbe l’installazione del divieto di sosta con rimozione forzata e il tracciamento con segnaletica orizzontale del percorso pedonale. Si chiede anche al Cdq di consultare i residenti per ottenere la «massima condivisione possibile».

Sul punto però i cittadini si stanno già muovendo. Alcuni infatti stanno raccogliendo le firme per chiedere al Comune di rivedere l’autorizzazione alla chiusura della strada che è sì privata, ma che i cittadini di Costalunga hanno sempre utilizzato, vantando quindi una sorta di usucapione della servitù di passaggio. È anche per questo che il Cdq presieduto da Maria Carmela Iacono vuole indire un’assemblea pubblica con il sindaco e l’assessore alla Mobilità Federico Manzoni. Il primo per aggiornare a che punto sia la situazione dell’area di via Lazzaretto, il secondo per confrontarsi con i residenti sugli annosi problemi di viabilità del quartiere.

Cassonetto rotto

Quanto ai topi, le segnalazioni sono varie. Anche se in un quartiere immerso nel verde come Costalunga può capitare di avere a che fare con i topini di campagna, la concentrazione di questi animali pare essere legata in via Val di Sole ad un cassonetto dell’umido rotto o bucato sul fondo, dal quale i ratti trarrebbero nutrimenti, oltre che da eventuali sacchetti dell’immondizia abbandonati. Un privato, arrangiatosi con una ditta specializzata, avrebbe trovato quattro trappole piene sulle dieci che aveva piazzato in giardino. Il Cdq investito dalla problematica chiederà al Comune di intervenire.

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