L'andamento degli sfratti eseguiti nel Bresciano tra il 1° luglio 2010 e il 30 giugno 2011 riporta un calo del nove per cento rispetto agli stessi dodici mesi dell'anno precedente.
«Ma fate attenzione a non farvi ingannare da questo dato - spiega il presidente dell'Associazione bresciana della proprietà edilizia, Ivo Amendolagine - perché nel prossimo bilancio a consuntivo il loro valore sarà sicuramente raddoppiato».
L'ultimo rapporto stilato dal Tribunale di Brescia, registra in effetti un trend decrescente degli sfratti relativi a immobili ad uso abitativo (da 2.257 a 2.047 unità nell'arco di un anno). Ma nello stesso tempo, come evidenzia il presidente della Associazione della proprietà edilizia di Brescia, la relazione del Tribunale segna un aumento delle ordinanze di sfratto emesse (da 2.238 a 2.250 unità) con l'aggravante - continua Amendolagine - che si sono esauriti tutti gli ammortizzatori sociali. E ciò va a giustificare l'allarme lanciato dall'immobiliarista bresciano.
Sul Giornale di Brescia di oggi un attento studio sul problema della casa e sulla crisi sociale con approfoindimenti e dati
Emergenza sfratti, sono oltre duemila
In aumento le ordinanze emesse. L'allarme è forte: «L'esaurirsi degli ammortizzatori sociali porterà al raddoppio delle procedure».
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