Atterraggi cosiddetti «fuori campo» per ampliare le opportunità operative notturne dell’elisoccorso. La più recente innovazione per l’elicottero in servizio di emergenza urgenza dalla base dell’ospedale Civile di Brescia è già operativa e nel 2018 è stata utilizzata una quarantina di volte.
Fino ai mesi scorsi, per l’atterraggio notturno, era necessaria una zona già censita, certificata e verificata mentre da oggi è possibile individuarne una estemporanea a ridosso dell’incidente o della situazione in cui serve l’intervento sanitario: basta che una pattuglia o un equipaggio di volontari lo segnali con delle luci al pilota che poi verificherà con un sorvolo la fattibilità della manovra.
Tutti i dettagli sull’edizione del Giornale di Brescia in edicola oggi e scaricabile anche in formato digitale



