E invece com'è l'ex Polveriera?

Dopo la passeggiata al Parco delle Cave, ve ne proponiamo un'altra, quella nell'area dell'ex Polveriera
Un vecchio cartello - Foto © www.giornaledibrescia.it
Un vecchio cartello - Foto © www.giornaledibrescia.it
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Dopo il Parco delle Cave, «sopralluogo» a Mompiano. 

Vediamola, questa nuova area verde pubblica dell’ex-Polveriera, in cima a via Valle di Mompiano, inaugurata il 26 maggio dopo bonifica. In veste di camminatore ci arriviamo alle 11 di domenica 3 giugno e subito è chiaro trattarsi d’un luogo di belle potenzialità.

Tanto più se, senza attendere la fine della lodevole riqualificazione che la estenderà a 140 mila mq, si sistemeranno alcuni dettagli utili; a cominciare dalla segnaletica. Giù, all’incrocio tra le vie Maternini, Dabbeni e Valle di Mompiano, non guasterebbe un cartello in aggiunta a quelli «ArteValle» e «Valle di Mompiano»: una freccia con «Parco dell’ex-Polveriera» indirizzerebbe verso la salita, magari coll’invito a evitare l'auto. Va invece rimosso il tabellone giallo che, fuorviante, intima «Zona Militare/Divieto di accesso/Sorveglianza armata»: solo parzialmente irrisi dall’adesivo inneggiante «No spritz, Just pirlo», appiccicato da bontemponi sulla sagoma del milite armato, testo e tono possono infatti indurre i non informati, a girare prudentemente i tacchi.

Superati il segnale di sosta vietata 0-24 vicino all’allevamento caprino e, più su, la sbarra che blocca il transito non pedonale, si giunge al bivio che a sinistra introduce (da un cancello col cartello «Comune di Brescia - Orari di apertura: ora legale 7-24; solare 7-20») all’ex-Polveriera e a destra alla salita verso il rifugio, passando davanti alla casona di Arte Valle vicino a cui si apre il secondo ingresso alla nuova area, e il percorso-vita.

Ciò che al camminatore risulta mancare in entrambi gli ambienti è una fontanella in bella vista. Nell’ex-Polveriera, in verità, c’è un sito già designato: una pala metallica bianca con la scritta «Acqua» sovrasta un pozzo che al momento è (saggiamente) sigillato.

L’area è invitante e accogliente: prati, alberi, un biforcuto sterrato centrale percorribile pure in bici, le strutture edili a futuro utilizzo. Non mancano né lignee panchine, nè tavoloni da picnic; ci vorrebbe però - pena... insolazione - copertura anti-sole, più facile da erigere negli spiazzi cementati esistenti. Insomma, il quadro dell’ex-Polveriera è positivo e promettente; piccoli accorgimenti lo renderebbero fin d’ora meglio fruibile.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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