Il bambino che ha portato a scuola le cento lire sottratte al salvadanaio, l’imprenditore che ha staccato l’assegno pesante, l’operaio che ha messo il suo nome nella lista della colletta affissa sulla bacheca della fabbrica.
A loro e a tutti i bresciani che nel 1963 aiutarono il GdB a raccogliere i 71 milioni necessari per costruire 14 casette prefabbricate, due negozi e un poliambulatorio nei paesi rasi al suolo dal crollo della diga del Vajont la bellunese Moira Losso continua a dire grazie...
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