Quell’11 agosto, migliaia di bresciani che sono stati percorsi da un brivido. Perché quella pizzeria d’asporto di via Valsaviore per tanti era casa, era ritrovo, era abitudine. E saperla trasformata nella scena di un delitto, con quattro spari in pieno giorno, è stato uno choc.
La nuova puntata del podcast «Delitti bresciani», disponibile da oggi sulle principali piattaforme audio, è dedicata al duplice omicidio di Francesco Seramondi e Giovanna Ferrari, titolari del notissimo locale «Da Frank». Marito e moglie, avevano fatto da mamma e da papà a generazioni di giovani che in quel locale concludevano le loro serate, magari dopo la discoteca.
La serie firmata da Andrea Cittadini, caposervizio di cronaca nera e giudiziaria del nostro giornale, ha superato nelle scorse settimane i 150mila download. Con il montaggio di Matteo Berta, tra i suoi punti di forza ha le interviste esclusive ai protagonisti, gli audio originali dei processi e delle testimonianze, ma anche i materiali inediti selezionati dal prezioso archivio dell’emittente televisiva locale Teletutto.
La prima puntata di «Delitti bresciani», dedicata all’omicidio di Desirée Piovanelli a Leno, ha aperto la strada ad altri 13 episodi. Tutti uniti da un fil rouge: al centro ci sono vicende di cronaca nera che da Brescia hanno varcato i confini della provincia, diventando casi nazionali.
Il podcast è interamente disponibile, gratis, su Spreaker e Spotify.
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