Un sì convinto al tavolo annunciato dal ministro dei Trasporti Altero Matteoli per comporre l'annosa vertenza tra Brescia e Verona sulla gestione dell'aeroporto D'Annunzio. E un «basta liti» che apre ad un confronto che sia rispettoso delle posizioni di tutti gli attori della delicata partita.
Questo il messaggio lanciato dal presidente dell'Associazione industriale bresciana, Giancarlo Dallera, nel suo intervento all'incontro incentrato sui problemi del comparto siderurgico e metallurgico al tempo della crisi. Parlando dell'importanza delle infrastrutture, Dallera si è soffermato proprio sullo scalo di Montichiari: «Accogliamo positivamente la proposta dell'apertura di un tavolo a Roma dopo le elezioni regionali, lanciata dal ministro Matteoli. Riteniamo che possa essere un percorso utile a risolvere una volta per tutte il problema, nel rispetto delle posizioni dei vari attori». Nella convinzione che come ha affermato di seguito «è finito il tempo dei litigi: bisogna volare alto nella maniera più veloce possibile».
Un concetto che Dallera ha ripreso anche a margine dell'incontro istituzionale indicando quale obiettivo prioritario quello di «trovare un accordo condiviso da tutti», ha specificato il numero uno di Aib, espressione in terra della Leonessa di Confindustria che Matteoli ha espressamente invitato al tavolo, nella prospettiva di individuare soluzioni che possano essere funzionali alle imprese locali e attrattive per gli investimenti dei privati. «Crediamo sia questo il momento di sedersi al tavolo per essere aperti al confronto. Il tutto in vista di un progetto industriale strategico che guardi lontano, senza campanilismi di sorta ma con la voglia di tutti gli attori di dare sviluppo all'aeroporto».
Una completa apertura al confronto per Verona, davanti alla mediazione di un esponente di Governo.



