«Buongiorno, firma per noi? Vogliamo presentarci alle elezioni di maggio». Chi, in questi giorni e soprattutto nel weekend, ha attraversato il centro si sarà imbattuto o avrà notato in lontananza il teorema di gazebo con loghi e bandiere dei diversi partiti politici di (quasi) ogni schieramento. Ecco: questo è l’esatto segnale che siamo in piena campagna elettorale e che, oltre alla primavera, Brescia ha salutato l’avvio dell’immancabile stagione dei comizi.
La meta è già fissata sull’agenda: il 14 e 15 maggio, quando gli elettori saranno chiamati a scegliere chi, tra i candidati sindaco già in campo (o che si faranno avanti entro meno di un mese, 18 giorni per la precisione), raccoglierà il testimone del primo cittadino uscente, Emilio Del Bono. Ma a spiegare la road map pratica del cammino elettorale è innanzittutto la normativa. Fatta di regole, scadenze e (se necessario) anche di multe.




