Da oggi a Brescia i primi vaccini di Moderna

Riprendono anche le consegne ridotte di Pfizer con le quali si garantiscono i richiami
Vaccino anti-Covid -Foto Ansa  © www.giornaledibrescia.it
Vaccino anti-Covid -Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
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«Il ritardo di Pfizer è superato. Il numero delle dosi attese verrà consegnato la prossima settimana, poi verrà fatto il recupero di quelle mancanti. Il problema è risolto. Quello che serviva a Pfizer era uno stop di alcuni giorni per potenziare il ciclo produttivo dei vaccini. Ben venga uno stop, a patto che sia breve, se questo poi servirà ad avere più dosi rispetto a quelle preventivate». Lo dichiara il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri. Che aggiunge: «Parlare del vaccino di AstraZeneca oggi è prematuro. L’Ema (Agenzia europea dei medicinali, ndr) dovrebbe pronunciarsi intorno al 29 gennaio, forse il 27. Non possiamo dire oggi, prima di averle, cosa ce ne faremo. Dalle informazioni che abbiamo sembra che se l’approvazione degli enti regolatori europeo ed italiano avverrà entro questa settimana, le consegne delle fiale inizieranno a metà febbraio, con una percentuale inferiore a quelle attese in questa fase».

Sono in arrivo. Stanno arrivando in queste ore in diverse regioni le prime fiale delle circa 455mila dosi di vaccino Pfizer previste per questa settimana per l’Italia, dopo i tagli annunciati dalla casa farmaceutica americana. Le dosi Pfizer dovrebbero essere consegnate entro domani, mercoledì, mentre oggi dovrebbero arrivare le 66mila del vaccino di Moderna destinate all’Italia secondo il calendario delle consegne.

Si riprende. Le dosi ridotte di Pfizer consentono nel Bresciano di proseguire la campagna vaccinale garantendo la seconda inoculazione ai primi vaccinati tra personale medico e sanitario in senso ampio. Una settimana, questa, ancora all’insegna della prudenza, in attesa che dalla prossima le strutture vaccinali possano riprendere a vaccinare le categorie prioritarie come da indicazione ministeriale. Con la quota di vaccini dell’azienda americana Moderna si continuerà la campagna nelle Rsa, utilizzando il farmaco per immunizzare gli anziani ospiti.

Accordo con le farmacie. La giunta regionale della Lombardia ha approvato un accordo con Federfarma Lombardia, Assofarm/Conservizi Lombardia e Federazione Regionale Ordini dei Farmacisti che disciplina le modalità di partecipazione delle farmacie lombarde alla campagna di somministrazione dei vaccini anti-Covid, e prevede l'impegno, da parte delle farmacie.

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