Se il ministro dell'Ambiente Gilberto Pichetto Fratin è già al corrente di tutto, la vicenda della Caffaro di Brescia finisce ora anche sul tavolo del ministro del Lavoro, Marina Calderone.
Angelo Bonelli e Devis Dori, deputati di Alleanza Verdi e Sinistra, hanno depositato ieri un’interrogazione parlamentare per far luce su quanto sta avvenendo in queste ore in via Milano, dopo l’annuncio da parte di Caffaro Brescia srl di voler procedere entro breve tempo al licenziamento di tutto il personale attualmente operante sul sito industriale. Nella nota diffusa nei giorni scorsi e comunicata ai sindacati, l’azienda, oggi in liquidazione, ha motivato questa decisione con la difficoltà a sostenere tutti gli impegni e gli oneri relativi all’attività ordinaria (gestione barriera idraulica, presidio e sicurezza del sito) e in risposta alle mancate indicazioni da parte del ministero dell’Ambiente su come far fronte a tutti gli impegni in corso.




