La mappa dei paesi in pole position per i vaccini disegna una sorta di «barriera» tra Brescia e Bergamo, in quell’Ovest che già nella prima ondata è stato tra i territori più colpiti dall’epidemia. Una mezzaluna lungo l’Oglio, da Marone a Orzinuovi.
Ma in base ai dati, sarebbe l’intero territorio provinciale a dover avere una sorta di corsia preferenziale per arginare il prima possibile la corsa del contagio. Sono ormai 160 i Comuni bresciani con un’incidenza settimanale da zona rossa, avendo superato il parametro da 250 casi ogni 100mila abitanti.



