L’accelerata sui tempi di somministrazione della terza dose si riflette nelle agende e nel numero delle prestazioni, che evidenziano una corsa alla vaccinazione. Nella giornata di ieri, alle 18, a mettersi in lista per ricevere la terza dose del vaccino anti Covid sono stati 10.045 bresciani (alla fine della giornata si è facilmente replicato il dato del giorno prima: 11.117).
Sul fronte giacenze, nei magazzini del nostro territorio ci sono 77.922 sieri vergati Pfizer, 143.770 di Moderna e una trentina di Johnson&Johnson, per un totale di 245.858 fiale ancora disponibili.
Come va la campagna vaccinale in Lombardia? A fare il punto sull’andamento della campagna è il report divulgato nel pomeriggio di ieri direttamente dall’assessorato al Welfare, le cui cabine di regia sono affidate alla vicepresidente della Regione Letizia Moratti. La bussola sono i dati elaborati dal portale gestito da Poste italiane e si segna un nuovo traguardo: ieri è infatti stato superato il milione e mezzo di terze dosi complessivamente somministrate.
Nell’ultima settimana (quella dal 29 novembre al 5 dicembre) le prenotazioni della terza dose sono state oltre un milione (1.007.912, con un boom di oltre 300mila adesioni il 30 novembre), quelle della prima dose 31.947. Tra ieri e oggi nei centri vaccinali lombardi sono previste più di 78mila inoculazioni al giorno con prenotazione il 9 dicembre 84mila. Per quanto riguarda l’avvio delle vaccinazioni anti Covid-19 dedicate alla fascia d’età 5-11 anni, si partirà verso la metà di dicembre e anche Brescia designerà un polo dedicato, con fasce orarie accessibili e personale formato nella gestione del target pediatrico. «La Lombardia - spiega l’assessore al Welfare, Letizia Moratti - sta già riorganizzando i centri vaccinali su tutto il territorio regionale, per garantire ai più piccoli sino a 40mila inoculazioni al giorno, nella massima sicurezza».



