Sessantamila euro in beneficenza: è questo il primo numero che salta all’occhio alla presentazione dei risultati del flash mob «50 Miglia», catena umana che ha unito le due città Capitale della Cultura di Brescia e Bergamo, e i loro territori, in 80 km di entusiasmo, partecipazione e solidarietà lo scorso 4 giugno, con l’evento clou sul ponte tra Sarnico e Paratico.
Per il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, «50 Miglia» è stata l’iniziativa che ha portato con sé tutti i valori fondanti il percorso della Capitale della Cultura tra le due città, per la sindaca di Brescia Laura Castelletti si è dimostrato come impegno e solidarietà facciano parte della cultura dei due territori e come «la cultura come cura» sia diventata a tutti gli effetti un altro degli elementi centrali dell’anno della Capitale.
Dove andranno i fondi
I fondi, metà per il territorio bresciano, metà per quello bergamasco, sono destinati alla Casa di Cura dell'Istituto Palazzolo di Bergamo, all'Asst Bergamo Ovest di Treviglio e alla Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Civile di Brescia.
Viva Vittoria continuerà ora ad organizzare nuove iniziative, per continuare a raccogliere fondi con le strisce intessute di lavoro e solidarietà.
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