Costi lievitati, tempi piuttosto stretti e di conseguenza fondi Pnrr a rischio. L’«Operazione Tintoretto» ruota tutta attorno a quei «giudizi tecnico-giuridici non convergenti» che Palazzo Loggia e Redo Sgr hanno ammesso di avere nei confronti dell’intervento nell’area di San Polo.
«Dopo lunghi mesi di interlocuzioni già settimana scorsa abbiamo deliberato quella che a nostro avviso potrebbe essere la nuova convenzione da sottoscrivere - spiega l’assessora alla Rigenerazione urbana Michela Tiboni -: Adesso dobbiamo capire come Redo intende muoversi».


