Brescia e Hinterland

Caso «Rimborsopoli» in Lombardia, assolti quattro bresciani in Cassazione

Si tratta di Margherita Peroni, Monica Rizzi, Alessandro Marelli e Enio Moretti. Nuovo processo d'appello per Quadrini
Andrea Cittadini

Andrea Cittadini

Vicecaporedattore

Il palazzo sede di Regione Lombardia - © www.giornaledibrescia.it
Il palazzo sede di Regione Lombardia - © www.giornaledibrescia.it

La sentenza è arrivata nella tarda serata di ieri. E per alcuni dei coinvolti mette un punto definitivo dopo dieci anni. È il caso di Margherita Peroni, Monica Rizzi, Alessandro Marelli e Enio Moretti, bresciani tutti assolti in Cassazione per il caso «Rimborsopoli» in Regione Lombardia. Quando cioè 51 eletti in Pirellone all'epoca dei fatti vennero accusati di essersi fatti rimborsare con soldi pubblici spese ritenute dai pubblici ministeri di Milano personali per oltre tre milioni di euro, effettuate tra il 2008 ed il 2012. 

Per Gianmarco Quadrini, anche lui bresciano, all'epoca capogruppo in Regione dell'Udc, la partita con la giustizia non è ancora finita. I giudici di Cassazione, così come altre esponenti che dieci anni fa ricoltivano lo stesso ruolo di capogruppo in aula, hanno infatti annullato la condanna a un anno e undici mesi ma disposto il rinvio per un nuovo processo d'appello a Milano.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Hackathon GdB Da Vinci 4.0: iscrizioni aperte per le scuole superioriHackathon GdB Da Vinci 4.0: iscrizioni aperte per le scuole superiori

Un'esperienza educativa dedicata all'utilizzo dell'IA a scuola

SCOPRI DI PIÙ
Il tuo quotidiano, con tablet inclusoIl tuo quotidiano, con tablet incluso

Direttamente a casa tua, per tutta la famiglia a soli 0,90€ al giorno

SCOPRI DI PIÙ
«Sfaticati»: il lavoro visto dalla GenZ, in edicola con il GdB«Sfaticati»: il lavoro visto dalla GenZ, in edicola con il GdB

Un libro che riflette sulla voglia di lavorare dei giovani, oltre stereotipi e luoghi comuni

SCOPRI DI PIÙ