Una stangata da dieci milioni di euro. Tanto devono sborsare gli ospedali pubblici bresciani per l’aumento delle bollette per il riscaldamento, l’energia elettrica, il gas, i combustibili, carburante e lubrificanti, in aggiunta ai complessivi 22 milioni di euro calcolati nel bilancio preventivo. Sapere che la situazione è drammatica su tutto il territorio italiano, ed europeo, non è consolatorio.
Per questo, il 16 settembre, venerdì prossimo, è stata convocata la Commissione Salute della Conferenza delle Regioni. Parteciperanno tutti gli assessori per esaminare insieme i costi aggiuntivi da qui a fine anno e formulare una richiesta congiunta al governo. Del resto, gli ospedali non possono di certo razionare i consumi di energia e, di questo passo, il rischio è di non chiudere i bilanci. Ed è con i prossimi bilanci che si conosceranno i dati reali.



