La pasticceria Roberto di Erbusco cerca banconista/cameriere full time disponibile a lavorare anche nel week end e nelle festività, il Castello Malvezzi di Brescia è a caccia di un cuoco, l’Antica Trattoria Miravalle di Polpenazze cerca personale di sala. E i titolari confessano: «Stiamo facendo moltissima fatica. Gli altri anni i curriculum almeno arrivavano, quest’anno invece nulla. Avere lavoro e non disporre di personale è la cosa mentalmente più stressante». Basta dare un’occhiata alle vetrine reali e virtuali di ristoranti, bar, alberghi, rifugi e agriturismi per rendersi conto che uno dei problemi del momento è la difficoltà a trovare personale.
«Seimila posizioni aperte nelle strutture ricettive»
Confesercenti Brescia stima che ci siano «seimila posizioni aperte solo nelle strutture ricettive - riferiscono Barbara Quaresmini e Stefano Boni, rispettivamente presidente e direttore -, se poi si considerano anche bar e ristoranti il dato esplode. Le figure più ricercate sono i camerieri di sala, seguiti dai cuochi e dal personale alla reception». Dove sono finiti? Perché non si trovano?




