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Brescia e Hinterland

LA PROTESTA

Brescia scende in piazza per il clima, giovani in prima fila


Brescia e Hinterland
15 mar 2019, 08:53

Brescia oggi si unisce idealmente a quasi 900 città in circa 100 nazioni del mondo per la grande manifestazione «Climate strike», frutto della mobilitazione di massa ideata da «Friday For Future», il movimento che ha come ispiratrice la studentessa svedese Greta Thunberg.

Oggi il ritrovo è alle 9 in piazzale Arnaldo: la manifestazione prosegue poi lungo corso Magenta, toccando piazza Vittoria, largo Formentone (l’abituale luogo di ritrovo dei sit-in di Fridays For Future) per concludersi davanti al Broletto. Gli studenti saranno i protagonisti principali della giornata, visto che l’appello in tutto il globo è stato lanciato proprio da loro, custodi del futuro e abitanti della Terra che verrà.

 

 

La manifestazione si terrà solo nel capoluogo mentre nel resto della provincia sono attesi momenti di riflessione, come il sit in in piazza Malvezzi a Desenzano dalle 10 alle 12. Nel resto del Paese sono in programma oltre 100 cortei in altrettanti Comuni.

 

Il corteo visto dall'alto di piazza Vittoria

 

L’allarme sui rischi per il Pianeta afflitto da mali ambientali con il pericolo di milioni di morti premature per l’inquinamento di aria e acqua potabile - lanciato da un nuovo studio dell’Onu - rafforza il pressing sui governi, sollecitati a intervenire al più presto. A sostenere gli scienziati, tacciati da alcuni leader politici di essere catastrofisti, ora ci sono anche milioni di giovani che oggi scendono in piazza. Il quadro è drammatico. Quasi un quarto delle malattie e delle morti a livello mondiale potrebbe essere collegato a inquinamento ambientale, soprattutto fra popolazioni in una situazione vulnerabile e in Paesi in via di sviluppo.

 

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