Bivacco in piazza e festa in casa per Sanremo: 180 multe

É stato aggiornato ieri mattina all’alba il bilancio del sabato di controlli straordinari di tutte le forze di polizia per verificare il rispetto delle norme di distanziamento sociale imposte dal Dpcm e le ordinanze sindacali che il primo cittadini Emilio Del Bono ha emesso per arginare i comportamenti a rischio assembramento.
Dopo le 50 sanzioni elevate nel pomeriggio, di cui abbiamo dato conto nell’edizione di ieri, nella notte sono arrivati un’altra quarantina di verbali e il totale ha sfiorato il centinaio. E ieri, domenica, sono stati altri 81 i verbali. Una risposta significativa di Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Locale, Esercito e Guardia di Finanza alle disposizioni del Ministero dell’Interno soprattutto nei contesti urbani dei capoluoghi e nelle aree con allarmante diffusione della terza ondata del Covid e alla richiesta del sindaco che aveva preteso tolleranza zero verso chi non rispetta le regole in una situazione di emergenza.
Il bivacco. L’episodio più significativo è quello segnalato attorno alle 21.45 di sabato in piazza Bruno Boni e finito con 24 verbali. Dalle immagini delle telecamere di sorveglianza infatti si è visto chiaramente il formarsi di un gruppo molto numeroso che, con sacchetti dei fast food e bibite prese dagli zaini, ha iniziato a bivaccare sulla panca in marmo del lato sud. La Polizia Locale ha convogliato in zona tutte le pattuglie disponibili, serrando i due accessi alla piazza. In pochi minuti sono state identificate 17 persone, tra cui quattro minorenni che sono stati trasferiti al comando di via Donegani. Tutti sono stati sanzionati per il mancato rispetto dell’ordinanza sindacale e per gli assembramenti. Sei di loro sono stati sanzionati anche per aver violato la zona arancione dato che non sono residenti nel comune di Brescia. Uno degli identificati è stato anche denunciato perche trovato in possesso di sei grammi di hashish. Quando tutti se ne erano andati, in piazza Boni è stato necessario far intervenire gli operatori di Aprica con le spazzatrici per raccogliere la spazzatura che i giovani si sono lasciati alle spalle. Poche ore prima altre due sanzioni erano state comminate a due ragazzi senza mascherina in viale Italia.
La festa. Poco più tardi alla centrale operativa del numero unico di emergenza è arrivata la segnalazione di musica ad alto volume da una palazzina nella zona di Corso Martiri della Libertà. Con uno stratagemma gli agenti della Locale si sono fatti aprire il portone e una volta identificato l’appartamento sono entrati. All’interno oltre alla padrona di casa, una ventenne bresciana, altre sei persone, ragazzi e ragazze bresciani tra i 20 e i 27 anni, che stavano seguendo insieme la serata finale del Festival di San Remo. Per tutti è scattato il verbale per la violazione del Dpcm 6 marzo che vieta le visiste a parenti e amici. Ieri la situazione non è migliorata. La zona più calda è stata il Castello dove sono stati scoperti veri pic nic abusivi: solo nella fortezza cittadina sono state 21 le violazioni all’ordinanza sindacale e 4 quelle al Dpcm.
Nel resto della città tra parchi, centro storico e soprattutto attorno ai bar aperti per il servizio da asporto sono state altre 60 le violazioni contestate fissando il totale in serata a 81. Il fine settimana dunque ha segnato il cambio di passo delle forze di polizia: in una provincia che ha visto anche ieri oltre mille contagi non possono essere tollerati comportamenti pericolosi.
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