Avrebbe compiuto quattro anni fra poco, il 30 di settembre. Li avrebbe. Se n'è andata luneedì alle sei della sera, annegata in un laghetto ad Adro. I genitori venuti dall'India in cerca d'un futuro migliore, per loro e per la loro bimba, la loro unica bimba. Che se n'è andata così, per sempre, in una sera di fine estate.
Sharma è il quarto angelo che se na va in quattro giorni. Venerdì e sabato i due fratellini del Burkina Faso sprofondati nelle acque di Marone, domenica il piccolo Matteo sepolto dal mais nella cascina di Ghedi. Come una striscia nera che s'allunga, un fiume di dolore che percorre la nostra terra, i nostri laghi, le nostre basse, le cascine, i vigneti, i nostri cuori, le teste, le anime.
L'ultima tragedia è avvenuta verso le 18 quando la piccola, di origini indiane, è caduta in un laghetto mentre stava giocando con il cane. A nulla è valso il tentativo del padre di salvarla così come l'intervento del 118.



