Negli ospedali pubblici nei primi tre mesi dell’anno le prestazioni sanitarie con criterio di priorità «B», ovvero breve, sono state erogate entro i dieci giorni previsti nel 72% dei casi. Per quelle differite (da erogare tra trenta e sessanta giorni) i tempi sono stati rispettati nel 78% dei casi. Nelle strutture private convenzionate, nel 75% dei casi sono state garantite entro i dieci giorni richiesti e nell’82% tra i trenta e i sessanta giorni, così come stabilito dal medico prescrittore in base alla gravità e all’urgenza del problema di salute.
Molti dati
Sono, questi, solo alcuni dei molti dati che l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, ha prodotto nell’audizione in Commissione Sanità a palazzo Pirelli per parlare dei risultati ottenuti nell’accorciamento delle liste d’attesa dopo i provvedimenti adottati lo scorso anno e per illustrare i prossimi passi in questa direzione.


