Altro che Green pass, il diritto ad andare ovunque lo sanciscono loro medesimi. Perché loro non vogliono essere discriminati, ma neppure vaccinati ovviamente. E siccome il certificato verde, sempre a detta loro, viola i diritti costituzionali (in base ai quali, sempre a detta loro, ognuno può fare quello che vuole fregandosene degli altri), ecco la soluzione, nelle loro teste, geniale: un’autocertificazione che sostituisca la certificazione verde.
Perché alla resa dei conti mica possono chiudersi in casa in attesa che la pandemia diventi storia passata. Basta quindi un foglio, reso ufficiale dalla propria firma, che autocertifica «il proprio diritto di ingresso in ogni ambiente previsto dalla certificazione verde», «il proprio diritto di utilizzo dei trasporti nelle stesse identiche misure garantite a chi sia munito di certificazione verde», e ancora: «il proprio diritto di frequenza di tutte le scuole», manco a dirlo «nelle stesse identiche misure garantite a chi sia munito di certificazione verde».




