Un fulmine a ciel sereno. Uno shock. Una decisione che getta nello sconforto tante persone disabili, che rischiano di vedersi revocato l’assegno di invalidità. Stiamo parlando di 287,09 euro al mese a fronte di una riduzione della capacità lavorativa fra il 74 e il 99%.
L’Inps d’ora in avanti intende corrispondere tale beneficio soltanto in caso di «inattività lavorativa». Ad annunciarlo è stato lo stesso Istituto di previdenza, che si basa su una recente sentenza della Cassazione.



