A dispetto di una giustizia spesso troppo bistrattata e di numeri che (con le dovute differenze tra i vari tribunali) certificano lungaggini e pile di fascicoli accumulati sulle scrivanie, i magistrati italiani rimangono i più produttivi d’Europa e forse del mondo. Una conferma che arriva anche da Brescia, dove negli ultimi anni si è riusciti a ridurre notevolmente i fascicoli giudiziari, portandoli da 44mila a 18mila.
Carenze
Quindi, che cos’è che non funziona? «Lo stato di salute della giustizia nel distretto bresciano è buono - spiega il presidente della Corte d’Appello di Brescia, Antonio Matano - ma il problema sono le risorse. Per lavorare meglio, servono più magistrati e più personale amministrativo». Matano è stato ospite, ieri sera, nella trasmissione Messi a fuoco, andata in onda su Teletutto alle 20.30, insieme al procuratore generale, Guido Rispoli, e al presidente dell’Ordine degli avvocati di Brescia, Giovanni Rocchi.




