Ieri mattina nel vasto parcheggio del centro commerciale Freccia Rossa sono stati chiusi gli accessi del settore «rosso», mentre resterà aperto al traffico veicolare il settore «arancione».
In settimana la proprietà terminerà il progetto esecutivo per i lavori di muratura, che verrà sottoposto ai Vigili del fuoco per la relativa approvazione prima di una sua eventuale esecuzione. Il tema è infatti quello della sicurezza e della necessità di realizzare delle barriere antintrusione che tuttavia non rappresentino un pericolo o un rischio in caso di incendio o di calamità.

Nei giorni scorsi avevamo realizzato un viaggio nelle aree del degrado di Brescia, di cui il Freccia Rossa rappresenta un nodo non indifferente. In ampie aree non più utilizzate come parcheggio, diverse persone hanno trovato accoglienza, occupando corridoi da cui si ha accesso alle uscite di emergenza. Un reticolo di ambienti dove la maggior parte delle telecamere di sorveglianza sono state oscurate da vernice spray o da cartoni posati davanti agli obiettivi per coprire i movimenti degli occupanti.
Le auto

In un tratto degli ampi spazi una macchina abbandonata e semidistrutta dai vandali testimonia meglio di qualsiasi metafora il degrado di quest’area. Estintori scaricati a terra o gettati ogni dove completano il panorama di un contesto dove l’occupazione ha prevalso sulla quotidianità. Da qui è arrivata la decisione di murare gli accessi e limitare i varchi da cui a tutte le ore transitano persone alla ricerca di un tetto.
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