Decine, centinaia di persone ogni giorno si mettono ordinatamente in coda in via Vittorio Emanuele II. Attendono che si apra un gigantesco portone in legno incastonato in una grande muraglia dal sapore antico. Ma il romanticismo da fiaba è soltanto apparente, perché quello è l’accesso per la mensa Menni, una mensa per i poveri si sarebbe detto un tempo, oggi una tavola dove trovare certo un pasto caldo, ma anche luogo accogliente a tutto tondo. Dove non sentirsi soli.
Un impegno non da poco per i volontari che tengono accesa la fiamma della speranza, un servizio che non si è mai fermato neppure durante il Covid, anzi, nei mesi più bui della pandemia (non si pranzava in mensa ma il cibo veniva consegnato) si è deciso di non chiudere neanche la domenica, una scelta confermata:la Menni è ora aperta tutti i giorni dell’anno. Sempre aperta.




