Per lui non è successo nulla di grave. Anzi, ha provato a far credere che il caso fosse già rientrato. «Arriverà a casa presto» garantiva ieri il padre di origini egiziane accusato di lesioni sulla figlia 16enne che ha picchiato dopo aver visto un suo video su Tik Tok in cui la ragazzina non indossava il velo.
«Mi sono arrabbiato perché non voglio che faccia filmati sui social. Il telefono cellulare glielo ho regalato io, ma alcune cose sa che non mi vanno» ha detto il giorno dopo i fatti, ammettendo l’aggressione fisica. Ma poi l'uomo, 44 anni e da tempo cittadino italiano, si è difeso: «Il velo non c’entra. Mi ha fatto solo arrabbiare per il video pubblicato su Tik Tok».




