Accusato di abusi sessuali sulle tre figlie: arrestato

Una delle presunte vittime, che vivono in valle Trompia, è ancora minorenne: l'indagine è nata dai suoi racconti allo psicologo
Il Palazzo di giustizia, in via Lattanzio Gambara - Foto © www.giornaledibrescia.it
Il Palazzo di giustizia, in via Lattanzio Gambara - Foto © www.giornaledibrescia.it
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Il racconto della minore viene ritenuto sovrapponibile a quello delle due sorelle già maggiorenni. Parole che hanno portato all’arresto del padre della più piccola e patrigno delle altre ragazze, accusato di violenza sessuale. Ai danni di tutte e tre le giovani, che sono al centro di una storia definita «da brividi» da chi è intervenuto.

L’arresto

Siamo in Valtrompia e l’uomo, 38enne, si trova ai domiciliari come disposto dal gip Andrea Gaboardi che ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare concedendo gli arresti a casa, ovviamente in un’abitazione differente rispetto a dove ancora vive la ragazzina. Il pubblico ministero Ettore Tisato, titolare dell’inchiesta aveva chiesto la detenzione in carcere per il rischio di reiterazione del reato e di inquinamento delle prove, oltre che per i gravi elementi fin qui raccolti in un’indagine tutt’altro che chiusa. A pesare, ad oggi, è soprattutto la denuncia dell’unica figlia naturale dell’accusato, 16 anni, che ha raccontato la sua verità ad una psicologa che la segue da tempo all’interno di una struttura protetta. La confidenza si è trasformata in una denuncia raccolta dai carabinieri di Gardone Valtrompia.

Le accuse

La giovane ha parlato di abusi che sarebbero andati avanti per mesi da parte del genitore, il quale avrebbe sfruttato le difficoltà della figlia. Accuse pesantissime che poi l’adolescente ha confermato anche nel corso di interrogatori protetti. Proprio nel faccia a faccia con il magistrato, la ragazzina assistita da uno psicologo ha anche chiamato in causa le due sorelle già maggiorenni, tra i 18 e i 20 anni, che sono figlie che la compagna dell’uomo ha avuto da una precedente relazione. Le ragazze non hanno negato, non hanno sminuito, ma al contrario hanno fatto mettere a verbale di essere state anche loro vittime di violenza sessuale da parte del patrigno.

Il 38enne si è avvalso della facoltà di non rispondere nel corso dell’interrogatorio di garanzia; non ha risposto alle domande del giudice e neppure ha rilasciato dichiarazioni spontanee. La sua compagna ha invece riferito agli inquirenti di non essersi mai accorta di nulla. Le indagini non si fermano dopo l’arresto del 38enne e le forze dell’ordine stanno ricostruendo gli ultimi anni delle tre sorelle. Cristallizzata la testimonianza della più piccola, sono invece ancora da chiarire diversi aspetti che riguardano le accuse delle due ragazze maggiorenni che pur non vivendo più sotto lo stesso tetto con il patrigno, continuavano a frequentare la casa di famiglia.

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