Era atteso e martedì mattina il secondo treno della metropolitana leggera di Brescia, prodotto dalla Ansaldo Breda, è giunto nell’area del deposito di via Serenissima, senza che il carrello di trasporto restasse incastrato nelle asperità del terreno come era avvenuto per il precedente trasporto.
La consegna del convoglio è avvenuta tra uno stuolo di tecnici incaricati di condurre a buon fine il difficile trasporto eccezionale. Un trattore ha infatti trainato nella notte un carrello lungo oltre una quarantina di metri da Genova a Brescia e solo a metà mattina il traino è riuscito a guadagnare gli ampi spazi del deposito, dove un altro treno completo è già in fase di collaudo prima del lancio sulla stratta sperimentale di entrambi i mezzi.
Ora i tecnici dell’Ati dovranno predisporre l’avvio della fase di collaudo su un binario di 400 metri che servirà a collaudare e verificare l’impiantistica ed i programmi di gestione. Hardware e software da verificare e sottoporre ad ogni tipologia di stress per dare anima al sistema di guida automatica che gestirà l’intero impianto. Un altro passo in avanti dell’importante infrastruttura.



