Non esiste un registro delle persone con disabilità. La ragione è semplice: si tratta di un concetto sfuggente, fluido, difficile da definire. Include una gamma eterogenea di diversità e capacità fisiche, cognitive e sensoriali. A questo si aggiunga il fatto che i dati sensibili sono più tutelati di altri e, quindi, incasellati con maggior difficoltà in uno schema statistico di agevole lettura.
Tuttavia, la loro analisi è pane quotidiano per chi deve programmare interventi a sostegno delle persone, tant’è che si stima che nel Bresciano le persone con disabilità - ovvero che soffrono a causa di problemi di salute, di gravi limitazioni che impediscono di svolgere attività abituali - siano circa sessantamila. Il 5,2% del totale della popolazione.


