C’era una volta una discoteca che apriva 4-5 volte a settimana e faceva ballare anche 15mila persone a sera. Era il Genux di Lonato. Ora «nemmeno tutti i locali di città e provincia riescono, insieme, a registrare 15mila ingressi in un giorno soltanto - commenta Domenico Zucchi, presidente del sindacato locali da ballo (Silb) e gestore del Plaza di Roè Volciano -. I tempi sono cambiati».
Le sale da ballo si sono più che dimezzate (secondo il Silb erano 53 nel 2008 e sono 20 adesso, alcune tra l’altro stagionali o aperte solo per specifici eventi) e «la fascia d’utenti tra i 30 e i 50-55 anni è piano piano scomparsa - fa notare Zucchi -. Sono rimasti i giovanissimi e i pensionati che amano i balli di coppia». Dove è finita? «Molti hanno famiglia e quindi altre priorità: dispongono di meno risorse e meno tempo per il divertimento che proponiamo noi», è la risposta del presidente.




